Emotions

8 Settembre 2008 Commenti chiusi
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5 Febbraio 2008 1 commento

33 anni: vengono definiti gli anni del piacere e della svolta.

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Che cosa ho combinato al mio cuore

28 Settembre 2007 3 commenti

Il sole mi illumina ed io piango, lacrime d’amore.

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Cuore nuovo (30 giorni ai 18)

24 Giugno 2007 Commenti chiusi


Sto leggendo un libro a dir poco divertente e che mi sta facendo rivivere i miei 18 anni… o cmq un periodo della mia vita che mi manca.
L’età della spensieratezza, dove tutto è ancora possibile.
Quando ancora le doppie punte sono veramente un problema… ;D
Un bel libro e lo consiglio a tutti coloro che hanno voglia di sorridere e di ridere.
Un omaggio ad una blogger coraggiosa e in gamba.
Brava Luana!

p.s. Ci sono… sempre e costantemente! E che sono in un momento che io amo definire “9″, un momento tutto mio per pensare a cosa mi sta succedendo veramente dentro.
Tornerò a scrivere fra un paio di giorni con un nuovo post.
Baci a tutti

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Sento che sta per arrivare la depressione

30 Aprile 2007 8 commenti


Il fine settimana è dedicato alle uscite di gruppo con Lux, Giovanna, Serena e altri colleghi di lavoro, e decidiamo di andare alla Bodeguita.
Serata strana, ma cerco di rilassarmi per potermi divertire. La mia mente è ancora impegnata in ragionamenti strani, dopo la notizia bomba di M.
Ma cerco di non pensarci e decido che mi devo divertire. Vicino a noi, ci sono dei ragazzi visibilmente non sardi, che ballano in modo molto musicale, alcuni sono carini.
Ne adocchio subito uno, non si capisce a chi sta puntando, se a Lux o a me?
Lo fisso, si avvicina.
Si presenta: ?Ciao, mi chiamo M?. e voi??
M.!? Di nuovo quel nome… Guardo Lux, e le dico: ?Lo sai, quel nome? M. è mio!?
Iniziamo a ballare insieme e iniziamo le danze sensuali.
Mi porta via dalla folla per potermi baciare. È biondo con gli occhi azzurri, completamente diverso dal mio storico M..

M.
?
Lontano dagli occhi lontano dal cuore.
Ogni volta che ritornava come flashback nella mente, cercavo di allontanarlo e far sparire tutto quello che me lo ricordava.
Andare in ufficio e sapere di non vederlo, non incontrarlo più, ripensare che un giorno lui era lì e invece ora lui aveva deciso di sposarsi.
Con un’altra.
Lui a Milano io a Cagliari.
Avrei potuto risolvere con lui, giustificandomi e giustificandolo, ma non l?ho mai fatto.
Girare per Cagliari, per locali, per le strade e pensare che per un segno del destino l?avrei potuto incontrare.
Speravo questo.
O forse speravo che lui un giorno alzasse quella cazzo di cornetta telefonica e mi chiamasse per parlare.
Chissà se quello che provo in questo momento è solo frutto della tantissima rabbia per non aver mai definito il passato.
?Si sposa.
E io?…
Mi ha dimenticato, non sono mai esistita per lui.
Penso ancora a quel ghigno del Magro, che se la ride. Tutte quelle bugie che raccontava su M. l?estate scorsa? assurdo, scoprire ad un anno di distanza che erano solo falsità.
Non so cosa fare?
Vorrei andare da lui e parlargli, ma sono combattuta, la ragione mi dice di non fare stronzate, di lasciar la presa e di chiudere definitivamente con il passato, ma le mie emozioni invece mi dicono tutto il contrario.
Non so cosa fare.
Forse perché mi sono sentita rifiutata, esclusa e dimenticata.
Perché mi sono sentita abbandonata.
Perché mi sono sentita tradita.
Perché quello che mi capitava era frutto di un torto. Provavo un grave senso di ingiustizia e frustrazione, per quello che io volevo e invece mi stava capitando.
E mi sentivo umiliata.
Spogliata di tutto, mi sentivo nuda davanti a tutti, completamente trasparente.
Chi mi compativa, chi mi guardava con pena, chi pensava fossi malata.
E forse era così.

Si ghiaccia anche il respiro

9 Aprile 2007 12 commenti


Uscita infrasettimanale con Lux, il mio avvocato, Lux?s sister, Avvocato?s friend.
Andiamo a bere qualcosa. Ci accomodiamo in un locale nuovo di Cagliari e ci prendiamo un soft drink.
Iniziano i discorsi: come butta il lavoro, come fa disgusto lo stipendio, la dieta che non funziona? uomini inconsistenti? insomma uno schifo totale.
Che dire? E se andassimo tutte insieme a Lourdes?
L?unica fortunella, è l?amica del mio Avvocato: eh sì, scopro che è fidanzata, che è felice, che lui è un tipo figo? e che fa il CARABINIERE!!!!!!!!
?Cosa?!?!? ?Sì?? ?NOoooooooooo? a me piace un ragazzo che fa il Carabiniere!? dico io! Le racconto del modo in cui ho conosciuto il Maresciallo Rocca, del mio colpo di fulmine, del fatto che lo trovo bellissimo, che ha degli occhi stupendi, che ha una bella voce? insomma le chiedo se lo conosce!!!
Risposta negativa? ?che peccato?? dico io? ?non ti preoccupare, dopo vedo il mio ragazzo, provo a chiedergli se lo conosce??Sìììììì uao!!!! In un brodo di giuggiole, ordino Champagne per tutti, ovvero succo di mirtillo! Che bello forse qualcuno può aiutarmi a conoscere il bel Carabiniere? non ci posso credere?
La tipa mi guarda con simpatia e mi dice ?non riesco ad aspettare? chiamo G. subito e vediamo se lo conosce!?
SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSììììììììììììììììììììììììììììììììììììì
?Ciao Amore, senti sono qui in compagnia di una ragazza simpaticissima a cui piace un maresciallo dei carabinieri, un certo Rocca, lo conosci?? ?Sì ho fatto il corso da ufficiale insieme a lui, è simpaticissimo!?
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHH NON CI POSSO CREDERE!!!!!
Dice di dargli un po? di tempo che organizzerà qualcosa!!!!!!!!! Sono al settimo cielo!

Si torna in ufficio, e passa a trovarci IL MAGRO, un pettegolo bastardo, che va a raccontare in giro di essere amico di tutti e di essere sempre informato sui cazzi degli altri, raccontando di fatti che non sono mai accaduti se non nella sua mente o trasformando fatti reali in cattiverie condite da falsità: si avvicina da me e mi fa:
?Sai, M. si sposa!? con un ghigno incredibile?
fingo indifferenza? ma dentro di me si ghiaccia anche il respiro?
Sarà vero?…
Sento il mio cuore che inizia a lacerarsi.

Io come la regina Elisabetta

26 Marzo 2007 5 commenti


Il tempo passa e non succede niente di nuovo. Come vorrei che le cose cambiassero, che ci fosse una novità, che so, un nuovo amore, un nuovo lavoro? o magari un trasferimento lontano da casa?

Eppur si muove, qualcuno diceva?

Tuttavia mi sento floscia ed abbacchiata. In ufficio, il clima è sempre buono, si scherza e si chiacchiera, almeno quello mi da la sensazione di sentirmi ancora viva.
Mi iscrivo in palestra e inizio a frequentare un corso di danza del ventre. Chissà, forse questa volta avere la panciona potrà ritornarmi utile!!!
Spero almeno di diventare più femminile, che mi dia più grazia, dato che mi sento un maschio mancato.
Parlo con Lux e organizziamo per uscire il sabato. Appuntamento sotto casa sua e insieme ad altre ragazze andiamo per locali.
Faccio come fanno gli indù, inizio ad esprimere il desiderio ardente, che è di incontrare il mio ultimo uomo: ho voglia di rivederlo?
Il giorno del mio compleanno (1 febbraio), vado ad una riunione delle Giovani Protettrici delle Venditrici di Fiammiferi, e vedo che c?è seduto davanti a me un ragazzo con i baffi: cazzo! SuperBaffo è qui! Oh mio dio! Anzi oh mio Budda!
Inizio a guardare ogni suo minimo particolare? porca mucca, non riesco e vedere completamente la sua faccia, ma ha il casco con se, ha le scarpe da ginnastica, è casual, i capelli identici? e? lui!
Inizio ad avere una crisi d?ansia e forse anche di panico e per circa mezzora mi scappava la cacca dall?emozione.
Ho iniziato a non avere più controllo dei miei movimenti e tremavo tutta, e sbattevo contro lo schienale della sedia, quasi fossi impossessata dello spirito della dondolatrice calva.
Riesco a prendere dalla borsa il Rescue Remedy, il 39° fiore di Bach, e mi faccio 4 goccie sotto la lingua, con la speranza che presto mi passi?
Pausa di 15? minuti? con tutto l?agitazione addosso, mi alzo e mi allontano da lui, ho paura di guardarlo in faccia, parla con una tipa? sarà la sua ragazza? Mi sento tutta rossa in faccia, ho paura di non riuscire a controllare queste forti emozioni?
Finalmente si gira?.eh?.non è lui?. ;)
E io per mezzora sono quasi morta?..
Ok, tutto ok. Ce la posso fare!
Ritornando a sabato: andiamo in giro per Cagliari, e andiamo in un locale molto carino, un wine bar, che mi piace molto.
Entriamo, le ragazze si accomodano e chi vedo? l?amico di SuperBaffo di fronte a me? CAZZO! Questa volta non mi posso sbagliare! L?amico è con una ragazza affianco e di fronte a lui c?è un?altra ragazza con i capelli scuri, e seduto davanti a me ma di spalle c?è il Baffo più sexy che io abbia mai visto in vita mia.
Lux mi guarda e mi dice ? Cos?hai Anto??, e il mio avvocato ?Sei strana, cos?hai?? e la sorella di Lux ? cosa ti è successo, ti vedo strana? e l?amica di Lux ?tutto ok??? Insomma se io avessi voluto camuffare? non ci sarei potuta riuscire. Ma nonostante tutto, i quattro del tavolo prima del nostro non si accorgono della mia presenza.
Prendo Lux e con la mia tecnica anti smascheramento supermega figa, inizio a parlarle muovendo leggermente le labbra, evitando di sollevare gli angoli della bocca cercando di spiegare che lì c?è il mio ex ( istruttore di nuoto)? ma l?unico risultato che riesco ad ottenere è: ?COSA HAI DETTO?? EMH? ?ciè shuperbasfo è, è, è, è, è, ? ( la balbuzia è d?uopo in questi casi) queshto davanti di shpalle ne shono shicura? intanto il panico e il tremore si impossessavano di me?
Penso: Azz questi indù! Funziona!
Mi tranquillizzo, e con lui davanti di spalle, inizio a pensare che quella zonca (persona di non nobili origini) con i capelli scuri insieme a lui ( è inutile, gli uomini dopo una storia di passione con le bionde, si sposano con le brune) possa essere la sua ragazza?
Questa tipa, che era di fianco al muro, si girava di tanto in tanto a guardarmi (perché sono bellissima!), pensavo? ? se questa è la sua ragazza? veramente questo che cazzo di gusti ha?? insomma? lui dopo un po? prende e la bacia? la Morte civile! Oh no.
Vedo scambi coccolosi, quel gesto lo faceva anche con me? lui ha quel modo di fare là. Quei suoi gesti io li conoscevo, ero stata oggetto di quelle sue movenze. E vederle non più da protagonista, ma da spettatrice è stato troppo strano.
?Ragazze non andiamo via se non dopo di lui!? ?Ok!?
Non sono vestita molto appariscente ( strano!) e ho un maquillage molto naturale? ma sto bene comunque.
Finalmente i 4 chiedono il conto! Si alza! Non mi ha visto! Si gira! Mi vede! Sbianca! È immobile! ?. E io come la regina Elisabetta lo degno con la mano di un cenno di saluto, abbozzo un sorriso e con grandissima dignità gli dico ?ciao? e GLI GIRO LA FACCIA!!! Faccio finta di intavolare un discorso interessantissimo, ma in realtà non so neanche cosa sto dicendo e ho il cuore che mi batte a mille.
Ora la smetterò di avere paura a rincontrarlo.
Ma la verità è che mi dispiace tantissimo per come sono andate a finire le cose, è stato il ragazzo più figo, più simpatico, più molte altre cose, con cui io sia uscita. E l?ho perso.
E non tornerà mai più.
Veramente un gran peccato.

Risultato del concorso ?vota e blogga?

21 Marzo 2007 3 commenti


Ringrazio tutti coloro che hanno votato, mandato email, sms, commenti e addirittura fermato per dare la propria opinione.
Sarà scontento chi avrà votato l?opzione 1, mi dispiace per voi? ma il blog continuerà;
esulterà dalla gioia chi ha premuto il tasto 2 perché il blog continuerà!!!

Tornando a noi ecco a voi l? Identikit dell?invidioso:
Uno che dice tante parole, ma che in sostanza non ha niente da dire? Vorrebbe iniziare a fare qualcosa ma ha mille difficoltà sue personali ( perché è impedito) e non riesce a portare a termine quello che si era ripromesso. Non sa scegliere, e siccome non lo sa fare lui, detesta che lo sappiano fare gli altri. Crede di essere astuto, di avere grandi potenziali, ma sta solo imbrogliando se stesso con le sue stesse parole. È colui che progetta cose realizzabili, ma eccede, e diventano irrealizzabili e perde la cognizione dei suoi limiti. Si rassicura nel suo territorio cercando di dominare ciò che lo circonda? e se qualcuno gli dimostrasse di aver torto?
Crede di dover dispensare lezioni al prossimo?di essere un maestro, portatore di luce e verità (però nascoste!), quando agisce, è ambiguo. È convinto di conquistare il mondo. Crede di essere perfetto, che solo lui sa e che la sua giustizia regna sovrana. Si sente un saggio. Crede di dare un inizio e una fine alle situazioni. Fa parlare l?animale che ha dentro (la vipera). Rimane a rimuginare credendo di apportare trasformazioni, e profonde rivoluzioni al suo io. È avaro e non sa comunicare con se stesso. Si attacca ai ricordi a quello che poteva essere e che non è stato. Cela dentro le sue insicurezze e mancanze ( di cm.!). Non ha ancora trovato il suo posto nel mondo.

Poverino? in realtà lui è:

Imbroglione, Rassegnato, Impotente, con la sua opinione è convinto di demolire, crede di poter controllare le situazioni che lo circondano (ahahah!), è un non riconosciuto, cerca di far separare gli altri, rimane fermo, immobile non riesce a muoversi in nessuna direzione, si sente autorizzato a dire, si giustifica in questo modo, retrocedendo nella parte più fredda di se stesso, è in stand by, da lì non riesce ad uscire, confonde la rabbia con l?istinto, e rimane sospeso in aria a testa in giù? si autodistrugge, non conosce più il piacere, sta nella sua oscurità, e poi esplode, spreca se stesso, allontana gli altri, si sente un eletto, e nessuno è meglio di lui.

Dico a te imbecille che mi stai leggendo, NON PERDERE ALTRO TEMPO, vai a cercare di realizzare i tuoi sogni, così la smetti di essere invidioso di chi prova a farlo.

Ti auguro tanta felicità: Nam-mioho-renghe-chio.

Concorso: Vota e blogga!

12 Marzo 2007 4 commenti


PER FAVORE LEGGI TUTTO IL POST
Eheh ;D?
Vediamo un po? da dove cominciare?
Circa un anno e mezzo fa, in giro per Cagliari, incontro B., amica (??!) di vecchia data, insieme a sua madre. Era da molto che non la incontravo, e quando si rivede una persona che nel tuo passato è stata importante e che nonostante il tempo trascorso e l?allontanamento, rimane sempre un grande affetto ( parlo per me!). Ci si chiede che cosa si stia facendo e non ci vedo niente di male a raccontare la mia vita? Per cui domande di rito, che lavoro stai facendo, ma ti piace, ma cosa vorresti fare? etc etc. Che a me piacesse scrivere non è un mistero, quando ero alle elementari scrivevo poesie molto belle, ho iniziato in seconda elementare, senza sapere che quelle fossero ?poesia?, tanto che col passare degli anni, la mia maestra mi aveva anche chiesto se per caso le copiassi? che stronza.
Per cui racconto che mi piace scrivere, che stavo scrivendo un racconto ambientato in un’altra epoca e che le persone che fino allora l?avevano letto era piaciuto tanto, e che per allenarmi scrivevo in due blog, uno di racconti erotici e l?altro ispirato a Bridget Jones?
Fin qui non c?è nulla di strano, vero?

La cara B. ha ricercato il mio nome e cognome su google e trovato una serie di cose su di me, ha trovato l?indirizzo del mio blog.
Per cui la cara B., che ha una amica che lavora nell?ufficio affianco al mio, cosa ha fatto? Ha raccontato a T. di questo blog, e questa l?ha raccontato a degli altri colleghi e questi ad altri etc etc? per cui mi ritrovo in situazioni bizzarre:
l?altro giorno mi sono lacrimati gli occhi per via di un corpuscolo volato dentro, e tutti girati a chiedere qui lì e là, già mi immagino i loro pensieri? ma questo veramente è il male minore. Addirittura una collega mi ha fatto i complimenti per il blog, e questo mi ha fatto veramente piacere.

? Ma questa cosa non mi da fastidio, se si fosse fermata qua.

La cara B. ha continuato con lo show, ha fatto leggere il mio blog anche a sua madre (e qui non ci trovo nulla di male), che così pour parler, questa signora è andata a dire a mia madre che io vado a scrivere che faccio sesso qua e là?

INCAZZO CON FUMO CHE ESCE DALLA TESTA.

Prendo mia madre, la faccio sedere e le racconto un paio di cose:
?Cara mamma, ma lo sai cosa voglio fare da grande??,
?? esattamente no, fai un sacco di cose??,
? infatti, ma il mio sogno nel cassetto è fare la scrittrice. Mi ?alleno? scrivendo un blog su internet. Te la ricordi Bridget Jones?, Ecco, io racconto di una ragazza di 32 anni, cicciotella e un po? sfigata, un po? come me, che le accadono situazioni un po? strambe e divertenti. Racconto le mie emozioni, perché avere emozioni significa essere vivi. E se io scrivendo riesco a trasmettere questo a chi legge, io sono riuscita nel mio scopo. Se sono riuscita ad intrattenere un lettore e ha trovato un senso, non per forza il mio, a me fa piacere.?
?Ma è vero che c?è scritto che hai dei rapporti sessuali???
?Mamma, se scrivo di una ragazza di 32 anni, è vero anche che questa ragazza ha esigenze fisiche e il sesso è una di quelle cose che smuove la curiosità negli altri da morire. Io scrivo delle mie emozioni, e mi piace trasformarle, ma il contesto, le persone, i fatti non sempre sono veri, è a mia discrezione! E in questo io sono libera di scrivere quello che voglio, se questa cara signora ci crede, vuol dire che sono stata convincente.?
?Ma scrivere di queste cose? ma le persone poi cosa pensano di te??
?Ci sono persone a cui piace quello che scrivo, che si divertono e che mi apprezzano, se scrivo che ho fatto l?amore con il ragazzo di cui sono innamorata, non credo che ci sia nulla di male. Il male sta negli occhi di chi guarda. Se io voglio fare la scrittrice, e perché voglio andare anche oltre al giudizio degli altri, non si può piacere a tutti, e voglio anche andare controcorrente. Mi firmo perché mi sento orgogliosa di quello che scrivo, anche se so che spesso è scritto male, perché non rileggo e non correggo neanche mai gli errori che faccio? Capito? Non preoccuparti e lascia perdere chi ti mette in testa certe stronzate, che pensasse a fare la morale a se stessa.?

Vista la situazione un po? spiacevole (guai a toccarmi la mamma!) propongo il concorso
VOTA E BLOGGA!

Sarai proprio tu a decidere se:

1) il blog deve finire: scegli, 1
2) il blog deve continuare: scegli 2

Hai scelto l?opzione 1:

a) Antonella, ha un ulteriore incidente stradale e muore. ( in questo caso, il blog rimarrà così)
b) Antonella incontra F. con la ragazza e compie un duplice omicidio e la mettono in galera.
c) Si licenzia dal lavoro e manda a fan culo tutti quanti e si trasferisce a Londra dal suo ex.
d) Esce disperata in giro per i locali, si ubriaca e conosce tanti ragazzi e fa un orgia e rimane in cinta e non sa di chi è il figlio e si suicida. (anche in questo caso voi non lo saprete)
e) Si scopre lesbica, e siccome non si accetta inizia a farsi di eroina e poi muore.
f) Diventa suora e si fidanza con Dio e rinuncia al sesso per sempre.

Hai scelto l?opzione 2:

I. F. decide che non riesce a stare senza Antonella, ma neanche senza l?altra, per cui decide di avere una relazione doppia. ( e se lo tromba)
II. M. ritorna da Milano, cambia lavoro, e va a stare nell?azienda di famiglia, e chiede ad Antonella di sposarlo. (e trombano)
III. SuperBaffo si è rifidanzato, e Antonella lo viene a sapere da un amico, allora va in piscina e gli fa un casino davanti a tutti, lo segue e gli da una passata di colpi. (e poi se lo tromba)
IV. Viene denunciata per aver avuto un diverbio per un parcheggio, e alla stazione dei carabinieri incontrerà uno stragnocco che se la tromberà sulla scrivania. (era ora!)
V. Si licenzia dal posto di lavoro e si trasferisce a Milano per riconquistare M. (però poi si tromba un altro collega)
VI. Diventa una famosa veggente e si apre una attività come specialista in lettrice dei tarocchi. ( e si tromba i clienti più boni e ricchi)
VII. Apre un agriturismo dove offre prodotti nostrani fatti direttamente dalla sua fattoria, e qui nasce una storia d?amore tra lei e un toro, dato che uomini non ce ne sono. (ecco da dove nasce la storia del Minotauro!!!!!!!!!!) ( e si tromba il toro!!!)

?. Puoi inventare anche tu cosa vuoi che mi accada nel prossimo futuro.

PLEASE VOTA:

puoi farlo lasciando un commento nel post o cliccando su contatta l?autore tramite email,
antonellafanunza@tiscali.it

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L?accettazione? come è difficile!

16 Febbraio 2007 7 commenti


Pensavo ad F.
?Fai la bambina? Prima vuoi un rapporto chiaro e sincero, ti danno risposte che non ti piacciono e poi mandi a quel paese le persone? E questa si chiama maturità?? mi domandavo?

Quante volte ci siamo sentiti frustrati? Quante volte non abbiamo dato libero sfogo a questo stato d?animo? Quante volte la frustrazione ci ha portato alla collera?
È normale? Sì.
Quante volte abbiamo vissuto situazioni che non sono andate come avremmo voluto? Quante volte nella nostra testa abbiamo rivissuto quel episodio immaginandolo con parole diverse, con delle nostre azioni? Play e Rewind. Di nuovo, fino a quando non abbiamo trovato le parole più giuste?

Quanta collera abbiamo provato verso l?altra persona? Una infinità di rabbia e odio.

E l?altra persona aveva il diritto di farci stare così male?… Sì!
Perché non è mai l?altro, siamo sempre noi.
Ognuno di noi ha il diritto di comportarsi, di dire, di esprimersi secondo quello che è. Senza giudizio. E noi questo diritto non lo diamo ne a noi né agli altri. Viviamo in un mondo di sogni e favole creati dalla nostra immaginazione, ma la realtà è un’altra. Non esiste nessuna risposta perfetta, non esiste la situazione perfetta, se non quella che abbiamo noi in testa.
Dare il diritto agli altri di essere quello che sono significa accettarli. Darsi il diritto di essere quello che si è significa accettarsi.
Tendiamo a criticarci costantemente, a chiedere il massimo in ogni prestazione, non ci fermiamo mai a dirci quanto siamo stati bravi. Vediamo solo i nostri lati negativi. Invece siamo delle belle persone con dei pregi e dei difetti. Possiamo circoscrivere le situazioni spiacevoli e superarle.
Capire che niente succede per caso ed accettarlo. Prendere il meglio da ciò che ci succede e trovare l?opportunità di crescere migliorandosi.

Bisogna smettere di rimproverare agli altri quello che noi non siamo riusciti a dare a noi stessi. Siamo troppo proiettati a dare la colpa agli altri e sprechiamo la nostra vita.
Io posso prendere la mia vita e farne ciò che voglio. E prendere ciò che io merito.

Ai seminari di psicobiologia ho imparato a fare il lutto di ciò che avrei voluto e che mai sarà.
E questo perché F. non ha colpa, come io non ho colpa se siamo fatti nel modo in cui siamo fatti. Non abbiamo colpa se rispondiamo secondo le nostre memorie e i nostri bisogni.
E questi due non coincidono. E bisogna farsene una ragione, nessuna rabbia. È solo uno spreco di energia.
Rivedendo la situazione del mio Amourex, ho risentito dolore, che poi si è trasformato in rabbia, poi in tristezza che mi ha portato a riflettere? e il passaggio successivo è l?accettazione.
Se tu accetti questo, non provi più dolore. Rimane solo un ricordo, una memoria, e non ti farà più male.
Ho un brutto vizio: con il mio carattere faccio piazza pulita di persone che mi piacciono a cui voglio bene, vedi M., vedi superBaffo.
Ma F., non mi va proprio di eliminarlo dalla mia vita, e non voglio neanche che lui mi elimini dalla sua. E non mi va proprio di non sentirlo più.
Accetterò la situazione, accetterò che noi due saremo solo due amici ma speciali.